“Pillole dal territorio” 2 lug 2010
Fuoco nelle campagne
Piromani scatenati
di Giuseppe Pala
Con la massima puntualità, ogni anno l’arrivo della stagione estiva coincide con l’aumento dei roghi nelle campagne di Capoterra. Complice l’aumento delle temperature e il rafforzare del vento di maestrale, i piromani possono agire indisturbati nella loro azione di distruzione. Percorrendo la strada che collega il Centro storico alla zona di Poggio dei Pini, all’altezza dell’Hidrocontrol ci troviamo davanti ad uno scenario lunare. Ettari di macchia mediterranea andati distrutti per opera di qualche mano criminale, che il più delle volte, oltre a distruggere il territorio, mette a repentaglio la vita delle persone che risiedono nella zona.
La mappa è ormai tracciata, le zone oggetto dell’attività degli incendiari è ben conosciuta: Pauliara, Genn’e Murdegu, Comunità Montana. Un comportamento criminale che con il ripetersi nel corso del tempo, assume le sembianze di una consuetudine. Il ritrovamento di alcune micce auto innescanti, non adito a supposizioni: questi roghi sono inequivocabilmente di origine dolosa, escludendo, di fatto, la causa accidentale.
Non sono bastati i drammatici eventi vissuti le scorse stagioni, quando per precauzione hanno fatto evacuare le famiglie di alcune abitazioni minacciate dalle fiamme e non è bastata l’intensa attività di prevenzione ed informazione svolta in questi ultimi anni dalle Amministrazioni comunali e regionali per far comprendere quanto è importante il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente in un ecosistema come quello nostro. Pericoli spesso scongiurati grazie alla professionalità dell’intera macchina antincendio, supportata dalle diverse Associazioni volontarie. Ancora oggi, purtroppo, continuiamo bruciare ed ingoiare ettari di macchia mediterranea, basta una giornata calda, ed un po’ di brezza per far riapparire i focolai, stranamente sempre nelle stesse zone, quasi a voler confermare l’esistenza di un ben congeniato piano criminale.