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Franco Bayre in consiglio comunale

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Assemblea Consiliare del 30 giugno 2008

Problema idrico - Intervento di Franco Bayre
 
Chiunque voglia portare in Consiglio Comunale problematiche che interessino la comunità capoterrese può scrivere comunicare con Franco al seguente indirizzo
franco@demoscapoterra.org

Signori Consiglieri,
di certo non si può affermare che il nostro Comune sia con l’acqua alla gola. Purtroppo versa in peggiori condizioni: è senza acqua.

In un periodo di afosità estrema, quale quella attuale, questo è davvero male ma è addirittura peggio che il sindaco o gli assessori di competenza, non si siano sentiti in dovere di informare in modo puntuale e capillare i nostri concittadini sul disservizio in corso, sulle cause che lo hanno determinato, sui tempi di ripristino d’una regolare e necessaria fornitura idrica e tantomeno abbiano messo in atto soluzioni d’emergenza davvero efficaci per ridurre al minimo il disagio dei nostri concittadini.

E’ bugiardo affermare che, c’è attivo un servizio di autobotti per le emergenze idriche e constatare poi che è davvero più facile che un cammello passi per la cruna d’un ago che un’autobotte giunga puntualmente a lenire seppur temporaneamente il disagio derivato dal mancato funzionamento della condotta idrica.

Avete forse comunicato, con diffusione capillare, ai nostri concittadini a chi rivolgersi per soddisfare almeno parzialmente l’urgente necessità d’un minimo quantitativo d’acqua ?

Signori Consiglieri,
Voi siete buoni testimoni di quante volte in precedenti assemblee consiliari il sottoscritto abbia evidenziato una totale mancanza di  informazione da parte di Codesto Esecutivo nei confronti dei nostri cittadini.

In quante altre  assemblee consiliari il sottoscritto abbia  chiesto, per ovvi motivi giocoforza anche a gran voce, che il Sindaco è il suo stretto entourage non si limitasse soltanto ad evidenziare in tronfia pompa magna, tramite i mass media quel poco di buono ed utile che si riusciva a compiere ma avesse giusta e doverosa responsabilità e correttezza di informare soprattutto gli amministrati su quanto non procedeva per il verso giusto a livello amministrativo, sugli eventuali intoppi alla soddisfazione di quelle necessità primarie dei nostri cittadini.

Quello che si riesce a fare, è sotto gli occhi di tutti e quindi non ha necessità di laceranti suoni di tromba.

Quello che non si è riusciti a fare ha invece necessità di doverose spiegazioni,

Da parte del Sindaco e dei suoi collaboratori ,come sempre, un irresponsabile e totale silenzio.

Potrei giudicare ma non giudico tale operato che autocertifica un meschino menefreghismo amministrativo.

Semplicemente constato che tutte le lamentele dei nostri amministrati che in questi giorni si sono giustamente rivolti a noi per ottenere giusta conoscenza di quanto stava accadendo non hanno ottenuto una adeguata e doverosa risposta in quanto noi per primi, noi consiglieri comunali, siamo stati beffardamente tenuti all’oscuro di quanto accadeva ,perché accadeva e soprattutto in quale data il disservizio di cui trattiamo avrebbe avuto fine.

E’ vergognoso ed irresponsabile tale carbonaro comportamento.

Altro che accusare, con la arroganza che Vi è ormai abituale, e per difendere la vostra inefficienza, la vostra ignavia – altri di essere elementi distruttivi solo perchè mandano a “carte quarantotto” i vostri altarini di cartapesta.

Altro che tentare maldestramente con azioni da vomito democratico di allontanare da questa aula chi, come  il sottoscritto, con mille difficoltà e solitudini, sollecita giuste e necessarie soluzioni per i nostri amministrati.

Voi, soltanto Voi dovreste abbandonare immediatamente questa aula se aveste uno straccio di dignità, di responsabilità, di rispetto per coloro che hanno avuto fiducia in Voi e anche per quei cittadini che pur non avendo collaborato con il voto alla vostra elezione hanno avuto ed hanno la santissima pazienza di sopportarVi.

Qui ci sono situazioni serie da affrontare, qui ci sono impellenze sociali da risolvere con immediatezza  altro che stare a giochicchiare al “piccolo architetto-giardiniere” con aiuolette e ghirigori floreali mentre intorno sovrabbonda l’immondizia, o perder tempo a programmare in modo dittatoriale, non di certo con il Vostro denaro ma con quello dei nostri concittadini, la sagra estiva  dell’Effimero, esecrabile monumento allo spreco e beffardo oltraggio a tanti poveri Cristi che non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena per se stessi e per i loro figli.

Se siete davvero capaci, date una immediata , concreta e risolutiva risposta ai nostri concittadini.

In difetto di tale doverosa risposta, siamo consci di chiederVi l’impossibile, anticipate i tempi e dimetteteVi all’istante.

Il Consigliere

Franco Bayre