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23 feb 2010

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La terza età
di Aristide Libero Mambelli

Pisanu e CappellacciCrediamo che quando un uomo superi i 70 anni di età sia più facile guardare al suo vissuto piuttosto che cercare di interpretare quali sono i suoi desideri per gli anni a venire. Ci piacerebbe se chi è anziano pensasse a godersi la vita, accantonando quel forte imperativo interiore dell' “avere un contributo di esperienza da offrire” a chi gli capita a tiro. E poi pensiamo che chi è inesperto delle cose del mondo e della vita saprebbe individuare e cercare da sé i propri maestri, senza il bisogno di autocandidature canute.
A fronte di questi presupposti capirete il nostro disorientamento nel leggere, sul sito di Sardegna Democratica, il rilancio di un articolo in cui A. Statera parla di una presunta “fronda nel PD sardo contro Cappellacci”, fronda il cui leader sarebbe un 73enne di Ittiri, tale Beppe Pisanu. Del lapsus freudiano nel testo (la fronda “nel PD”, non “nel PDL”) abbiamo sorriso, immaginando la palpabile tensione nella cordata elettorale che un anno fa ha sostenuto il nostro Presidente Cappellacci: da Paolo Fadda a Emilio Floris, da Antonello Cabras a Giorgio Oppi. Quanti galli nel pollaio. Ma torniamo al presunto capo dei ribelli.
E' quell’uomo composto ed elegante che vedete in questo video (link), girato mentre era impegnato nella campagna elettorale per Cappellacci. Oggi si è lamentato della corruzione in Italia (link) e ha espresso la necessità di un rinnovamento della classe politica. Idea che condividiamo, e che a nostro avviso potrebbe essere attuata pensionando quelli che siedono da 40 anni in Parlamento e che hanno partecipato a governi presieduti da Forlani, Fanfani, Craxi, De Mita, Berlusconi, anche se lo hanno fatto con incarichi secondari come quello di Ministro dell'Interno.
Per conoscerlo ancora meglio siamo andati su www.google.it e abbiamo digitato “beppe pisanu”. Provate anche voi, il motore agevola la ricerca e offre dei suggerimenti. Di signor Pisanu abbiamo letto poi un breve profilo su wikipedia, e ne abbiamo apprezzato l’astuzia; il suo amico Pietrino Soddu disse che “Sassari ostenta indifferenza per il potere, figuriamoci per i potenti”, ma signor Pisanu per non essere trattato con indifferenza colse tutti di sorpresa e invece che a Sassari nacque a Ittiri. Abbiamo capito un po' meglio, infine, ciò che sta succedendo in questi giorni. Considerando che Cappellacci politicamente è l'ologramma del 74enne Berlusconi, quasi coetaneo di signor Pisanu, questi malumori striscianti vanno ridimensionati. Non esiste una “fronda nel PD”, o una “fronda nel PDL”.
Secondo noi si tratta di un diverbio tra due anziani per interposta persona. Niente di grave, ne accadono spesso in ogni contesto: nelle piazze, nei condomìni, nei bar. In Italia e in Sardegna accadono nel partito al governo. Quello che è preoccupante non è questo, quanto il fatto che qualcuno prepari delle sedie per i passanti che si fermano a osservare questo braccio di ferro tra i due ultrasettantenni, facendo il tifo per l'uno o per l'altro. Non perchè non sia interessante (anzi), ma perchè è indice del fatto che chi passa di là e si ferma a guardare non ha di meglio da fare, non sa cosa fare, e si aggrappa alla speranza che “qualcosa” sbarri la strada all'anziano più cattivo tra i due, anche se questo “qualcosa” fosse un altro anziano un po' meno cattivo e che parla in limba. Dimenticando fra l’altro che l’eroe per cui oggi timidamente si parteggia è lo stesso che veniva dipinto come antipatico qualche mese fa (link). Questo non ci sembra giusto e soprattutto ci confonde le idee; diteci quale è il nostro dovere di sardi democratici: dobbiamo criticare signor Pisanu o dobbiamo fare il tifo per lui?
Per precauzione noi abbiamo messo in stand-by il cervello, rinunciando a cercare di capire cosa abbia in mente lui e i suoi variopinti supporters: forse dopo 40 anni vuole cambiare vita, forse si sta solo annoiando un po’. L'unica certezza è che la primavera è alle porte, le giornate si intiepidiscono e se non altro per il “popolo sardo” sarà piacevole e rilassante aspettare, come dei peones, che qualcuno arrivi su un cavallo alato e ci liberi dal male. Perchè se qui aspettiamo Maninchedda si fa notte.
E se non vi dispiace ora andiamo a mettere il mirto in freezer, così quando ci sarà da festeggiare faremo la nostra parte e dimostreremo, come sempre, di che pasta sono fatti i sardi: pistocchetti duri fuori, ma morbidi morbidi dentro.

 

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