Demos Capoterra stemma Capoterraquattro mori
Home

24 gen 2010

Commenta...

  il Candido

Quasi tutte le mattine, andando in auto a lavoro, mi capita di vedere persone che buttano l’immondizia lungo la strada. Più volte, ho notato alcune auto che accostano lungo la statale, e abbandonano i propri sacchetti nelle piazzuole.
C’è addirittura un tizio in scooter che, ogni mattina, lancia un sacco dell’immondizia in corsa, oltre il guard rail, sulla riva del mare. Grazie a questi porci la raccolta differenziata ha reso ancora più sudice le nostre strade.
Avrei voluto proporre al Comune di piazzare delle telecamere, ma poi ho pensato: a che servirebbe? Se anche si riuscisse a individuare uno di questi maiali, la multa sarebbe ridicola, e comunque inutile.
Perché, come suol dirsi, il problema è culturale, e le sanzioni pecuniarie non sono mai educative. Le sanzioni, per essere più efficaci, dovrebbero prevedere sempre una forma di contrappasso. Ad esempio: se scopro che getti l’immondezza per strada, sai cosa faccio, io Comune? Per una settimana faccio scaricare tutta l’immondezza del tuo rione nel tuo giardino, o, se non hai un giardino, nel tuo salottino.
La mia non è una provocazione: penso che solo con questa sanzione si capirebbe cosa significa sporcare il luogo in cui viviamo.

 

 

 

 

  altri articoli di Giuseppe
Monni