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7 mar 2010

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4 commenti

 

“ Le Regole … Ma che cosa mi dici mai ? “
( Cit. Topo Gigio Vs. Mago Zurlì, tanto non ci resta che ridere )
di  Lello Corti

Topo GigioCi si era abituati alla Tua assenza e alla caratteristica forma di narcolessia così tenera e che ti contraddistingue, da bravo nonnino non garante delle attuali istituzioni e sicuramente in linea con il migliorista di un tempo.
All’improvviso il risveglio tra il lusco e il brusco ( forse perché preoccupato del non perdere l’ennesima occasione di passare alla storia ), e in seguito agli strepiti del losco e furioso Silvio a tirarti la “ Giacchetta “ ( corretto, in effetti l’altezza è quella ), te ne vieni fuori di venerdì con un decretino interpretativo volto a regolamentare ad elezioni avviate e già regolamentate ma in direzione contraria, con l’ennesimo “ ad presentationem listam “.
Non bastavano i precedenti orrori istituzionali firmati distrattamente da grafomane incallito ? 
Pensare che potevi chiamare Gianfranco, Massimo e Pierferdinando ( loro a quanto pare iniziano ad averne piene le bisacce del Trufolo ), Ti avrebbero difeso e messo in fuga il malfattore.
Tu no, sempre saggio e garante ad ogni costo anche se ormai non si capisce più di cosa.
Ma garante.
Emma & le sue api moleste avevano chiesto di vederti in data non sospetta, forse per offrirti l’escamotage dell’annullare le presentazioni rinviando, non esponendoti così al rischio di annoverarti nel catalogo storico dei bari istituzionalizzati e a futura memoria.
Dov’eri, sempre in catalessi o a leggere l’edizione aggiornata e definitiva delle liriche Bondiane ?
Ed ora veglie e girotondi si sprecano, le piazze si riempiono a giorni alterni, i costituzionalisti del Tar sono indecisi nella consultazione di Mediugorje, Fatima o Lourdes, e Tonino il rustico con la sua villica e populista “ De Vulgari Eloquentia “ chiede l’impeachment.
Il dubbio che ci resta, è che se pure il croupier sia universalmente da tempo noto, il Tuo status al tavolo verde sia quello del “ compare “ o del “ pollo “.

COMMENTI

lun 08 mar 00:10
Entrambi gli attributi sono ampiamente meritati e non solamente all'utima "sortie" ufficiale. Resta ai posteri l'ardua sentenza sull'effetto sorpresa che il pollo avrebbe voluto creare con il suo (?) parto. Uovo di Pasqua anticipato?
Ma "I Miglioristi" che peggiorano il prodotto finale? Il baro ha eseguito gli ordini del Barone, per preparare la bara alla Democrazia. Ma deve stare attento , e tanto, perché non si conoscono ancora i nomi delle vittime. Accertata ed identificata, una : la Costituzione italiana. Contusa (o collusa) la Legge Elettorale. Bertolaso ci fornirà i dati utili all'identificazione.Se non ne è a conoscenza lui, e specie dopo aver avuto "illuminazione" ufficiale dal Santo Padre, che si fa?
Noi, per il momento, partecipiamo e porgiamo sentite condoglianze. Alla memoria del Presidente, però. (Se della Repubblica o del Consiglio, pari è). Si ringrazia tutto il personale per le interessose opere prestate in Soccorso. Polverini era e Polverini tornerà . Formigoni a seguire. Noi a commentare e resistere.
Ornella Corda

lun 08 mar 12:35
Il Presidente non è mai stato un cuor di leone, tutta la sua carriera politica sta li ha dimostrare chi è. Veramente la partitocrazia non poteva trovare un presidente "migliore", per se e i suoi interessi. Per questo è stato eletto.
Juanne Angioy

lun 08 mar 12:35
Il Presidente ( per riservargli il rispetto alla carica) ha deciso di rispondere a due semplici cittadini tra chi gli contestava la firma e chi gli chiedeva di votare. Ha dichiarato che non c'era altra strada, si doveva consentire al cittadino di scegliere, e vista l'incapacità  politica manifestata non poteva fare altrimenti, "a nessuna parte politica si è indicata un'altra soluzione", "basta con le pretese improprie e chi governa rispetti le mie funzioni".
Queste semplici parole di giustificazione, perché di questo si tratta, danno misura di quanto si sia perso il senso delle cose, il primato della politica su tutto. Tralasciando il fatto ormai noto che si perpetua così una sostanziale differenza tra il cittadino comune, non più tale ma relegato al ruolo di suddito ,ed il politico, animale nobile non sottoposto alla legge ne alle regole previa giustificazione (da esso stesso firmata) per i più svariati bisogni naturali (qualunque questi siano).  Di problemi ben più gravi che la politica non riesce a risolvere è ormai stracolma l'agenda, il lavoro tanto per citarne uno, ma non mi sembra che questo giustifichi provvedimenti fuori da qualsiasi regola, che ne so per salvare gli operai Alcoa potremmo requisirgli la fabbrica con un decreto legge, ecc. ecc..
Mi chiedo se improvvisamente nel Lazio tutto lo schieramento che appoggia la Bonino si ritirasse cosa farebbe il Capo dello Stato? Firmerebbe un altro decreto di obbligo di presentazione dell'opposizione"per garantire la piena partecipazione degli schieramenti politici" qualora chiaramente qualcuno glielo presentasse?
Ovviamente non è un suggerimento perché credo che farebbe il gioco di chi oggi non rispetta le regole, sia perché non farebbero il decreto, e se lo farebbero per allungare i tempi questo gli agevolerebbe vista l'ormai memoria corta dell'elettore.
Ritengo che siano giuste le parole di chi dall'opposizione avesse ribadito che non era corretto vincere a tavolino, ma nel momento in cui il problema è stato creato proprio da chi governa non si può pretendere che questa semplice constatazione venga presa come atteggiamento di disponibilità  a stravolgere le regole stesse.
Intanto alcuni giuristi ci fanno notare che anche se vi sono parti incostituzionali (da cui il ricorso di oggi della regione Lazio alla Consulta) la firma ci sta perché i poteri del Presidente viaggiano più sul metro dell'opportunità  anziché su quelli della leggittimità  costituzionale, in pratica il primato della politica decade ogni qualvolta non riesce a fare qualcosa ( tipo il suo dovere che è quello di mettersi al servizio dell'uomo, del suo benessere e della sua felicità ) ma rientra prepotentemente ogni qualvolta sia toccato un suo specifico interesse, e noi che eravamo convinti di avere le garanzie.
Lazzaro

lun 08 mar 16:06
Non è escluso che prima di Sabato, data della manifestazione che si terrà  a Roma, la pregiata Ditta " Emma & Marco " diano altri scossoni non escluso quello di ritirarsi.
E al buon Bersani ormai pare di essere sull'autoscontro, dalla parte della gomma elastica protettiva sul paraurti anteriore.
Inoltre è appena stata data comunicazione dell'imminente pubblicazione delle ditte fornitrici delle Camere, con le derivanti tangenti specificate con dovizia di particolari.
Il tutto ad opera dello staff del gruppo radicale.
Lello Corti

 

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