| 1 |
Politica come solidarietà: l’impegno
politico ha un senso se, veramente, si occupa dei “beni
e dei problemi comuni”, dei diritti e dell’interesse
generale astraendosi da particolari corporativismi derivanti da
idee o posizioni preconcette o da schieramenti politici che su
“principi fasulli” basano la loro linea d’azione
o, addirittura, di non-azione
|
| 2 |
Politica
come difesa d’una autonomia politica propria: credere
in quello che si fa e fare quello in cui veramente si crede, aldilà
di “costrette” appartenenze al mondo finanziario,
a stantie organizzazioni partitiche . |
| 3 |
Politica
come democrazia totale: da praticare all’interno
e all’esterno della propria azione di governo con la partecipazione
di tutti: riunirsi, incontrarsi, discutere, prendendosi tempo
e spazi necessari per la ricerca di soluzioni veramente efficaci
e determinanti. |
| 4 |
Politica
come valorizzazione piena del volontariato: procurare
e vivificare l’attivismo civico e spontaneo della base.
Una politica che nasca dal basso per puntare in alto e sia autentica
garanzia di coinvolgimento delle parti sociali. |
| 5 |
Politica
come valori da creare, alimentare e difendere: la pubblica
istituzione intesa come valorizzazione dell’auto-organizzazione
e dell’autogestione dei cittadini, tenendo in massimo conto
la garanzia dell’universalità dei diritti-doveri
uguali veramente per tutti e il coinvolgimento di tutte le entità
sociali. |
| 6 |
Politica
dell’azione: Fare e non solo rivendicare. Dare
risposte puntuali e concrete e non “parolaie” ai problemi,
adoperandosi per costruire una economia solidale, e di etica sociale.
Essere responsabili della propria attività o inattività. |
| 7 |
Politica
come costante costruzione e difesa della pace: la politica
dal basso per evitare scontri o collisioni su preconcetti “amico-nemico”.
Ricerca comune e assolutamente non violenta della soluzione ai
problemi e ai conflitti. Costante dialogo con un’opposizione
che dev’essere non gratuita e preconcetta ma intesa come
“estrema ratio” d’una dialettica democratica. |
| 8 |
Politica
come azione popolare: partire dal basso con atteggiamenti
coerenti nei comportamenti personali e interpersonali e delle
organizzazioni: politica, etica e morale devono tornare a marciare
insieme per il raggiungimento del bene comune. |
| 9 |
Politica
come organizzazione: allargare gli orizzonti e gli spazi,
innescare un processo di credibilità e di fiducia, attuando
una buona organizzazione fondata soprattutto sulla voglia e sulla
capacità di comunicare e sul radicamento sociale e culturale. |
| 10 |
Politica
come nutrice di valori ideali: superamento d’una
politica partitica e parziale per allargare e comprendere nuovi
orizzonti. Nutrirsi di “utopie concrete” solo apparentemente
impossibili per costruire un “altro” mondo politico
possibile. |
|