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Decalogo per la nuova
Politica Capoterrese

1
Politica come solidarietà: l’impegno politico ha un senso se, veramente, si occupa dei “beni e dei problemi comuni”, dei diritti e dell’interesse generale astraendosi da particolari corporativismi derivanti da idee o posizioni preconcette o da schieramenti politici che su “principi fasulli” basano la loro linea d’azione o, addirittura, di non-azione
2
Politica come difesa d’una autonomia politica propria: credere in quello che si fa e fare quello in cui veramente si crede, aldilà di “costrette” appartenenze al mondo finanziario, a stantie organizzazioni partitiche .
3
Politica come democrazia totale: da praticare all’interno e all’esterno della propria azione di governo con la partecipazione di tutti: riunirsi, incontrarsi, discutere, prendendosi tempo e spazi necessari per la ricerca di soluzioni veramente efficaci e determinanti.
4
Politica come valorizzazione piena del volontariato: procurare e vivificare l’attivismo civico e spontaneo della base. Una politica che nasca dal basso per puntare in alto e sia autentica garanzia di coinvolgimento delle parti sociali.
5
Politica come valori da creare, alimentare e difendere: la pubblica istituzione intesa come valorizzazione dell’auto-organizzazione e dell’autogestione dei cittadini, tenendo in massimo conto la garanzia dell’universalità dei diritti-doveri uguali veramente per tutti e il coinvolgimento di tutte le entità sociali.
6
Politica dell’azione: Fare e non solo rivendicare. Dare risposte puntuali e concrete e non “parolaie” ai problemi, adoperandosi per costruire una economia solidale, e di etica sociale. Essere responsabili della propria attività o inattività.
7
Politica come costante costruzione e difesa della pace: la politica dal basso per evitare scontri o collisioni su preconcetti “amico-nemico”. Ricerca comune e assolutamente non violenta della soluzione ai problemi e ai conflitti. Costante dialogo con un’opposizione che dev’essere non gratuita e preconcetta ma intesa come “estrema ratio” d’una dialettica democratica.
8
Politica come azione popolare: partire dal basso con atteggiamenti coerenti nei comportamenti personali e interpersonali e delle organizzazioni: politica, etica e morale devono tornare a marciare insieme per il raggiungimento del bene comune.
9
Politica come organizzazione: allargare gli orizzonti e gli spazi, innescare un processo di credibilità e di fiducia, attuando una buona organizzazione fondata soprattutto sulla voglia e sulla capacità di comunicare e sul radicamento sociale e culturale.
10
Politica come nutrice di valori ideali: superamento d’una politica partitica e parziale per allargare e comprendere nuovi orizzonti. Nutrirsi di “utopie concrete” solo apparentemente impossibili per costruire un “altro” mondo politico possibile.

b&b